Il centro storico di Salerno si trasforma in un grande laboratorio culturale a cielo aperto. Dal 13 al 20 giugno, la quattordicesima edizione di Salerno Letteratura accende i riflettori sul potere delle parole con il tema “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”.
Tra gli appuntamenti più attesi di questo ricco programma spicca la presentazione di “Otto – Radici nel deserto”, la graphic novel firmata dall’artista Emanuele Leone e dalla giornalista Rajae Bezzaz. Un progetto crossmediale che unisce fumetto, giornalismo d’inchiesta e musica per raccontare il Medio Oriente oltre i cliché.
Un viaggio in Iraq oltre gli stereotipi della guerra
Dopo il grande successo riscosso al Salone del Libro di Torino, Emanuele Leone porta a Salerno un’opera intensa e necessaria. Nata dalla collaborazione con Rajae Bezzaz – volto televisivo e scrittrice da sempre impegnata nel dialogo interculturale – la graphic novel segue i passi di Otto e Walter.
I due protagonisti viaggiano nel cuore dell’Iraq alla ricerca di:
- Storie dimenticate e identità locali.
- Verità nascoste dietro la narrazione mainstream.
- Ponti culturali capaci di superare i pregiudizi occidentali.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva contribuisce la colonna sonora originale composta da Luciano D’Addetta, che trasforma la presentazione in un vero e proprio dialogo tra linguaggi artistici differenti.
“L’obiettivo di ‘Otto – Radici nel deserto’ non è raccontare la cronaca dei conflitti, ma restituire dignità alla memoria, alle tradizioni e alle speranze del popolo iracheno.”
Il fumetto come strumento di riflessione sociale
La presenza di Emanuele Leone a Salerno Letteratura conferma come il fumetto contemporaneo (o graphic journalism) sia oggi uno dei media più efficaci per decodificare la complessità del presente.
L’incontro si inserisce perfettamente in un cartellone che quest’anno ospita grandi firme del giornalismo, della letteratura e della filosofia, tra cui:
- Elena Kostioukovitch e Goffredo Buccini
- Lucrezia Ercoli e Andrea Moro
- Emanuele Trevi e Serena Bortone
- Franco Marcoaldi e Igiaba Scego
Se cerchi un evento capace di unire arte visiva, musica e impegno sociale, l’appuntamento con “Otto – Radici nel deserto” è uno dei momenti imperdibili di Salerno Letteratura 2026.
